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mercoledì 12 novembre 2008

Difendi la libertà di espressione sul Web-No alla legge Ammazzablog-No Censura

  • E’ un uragano di protesta contro “l’ammazza-blog”.
  • Eccolo: un gruppo su Facebook “Salva i Blog, contro il disegno di legge anti blog alla Camera” che in tre giorni raccoglie più di 1000 iscritti e lancia una petizione. Un articolo-denuncia del sito specializzato Punto Informatico che riassume la vicenda e cita l’urlo del blog di Di Pietro che parla di “disobbedienza civile” se questa legge dovesse passare e già promette assistenza legale per i disobbedienti.
  • C’è perfino chi rispolvera il meritato sberleffo del Times di Londra che l’anno scorso parlò di “geriatria” all’attacco dei blog nel sistema politico italiano, a quel tempo presidente del consiglio era Romano Prodi.

  • Il rischio è reale - Insomma c’è chi vuole - sostiene questo movimento - applicare ai blog quella forma di censura particolarmente odiosa che consiste nel registrarsi presso l’istituendo Registro deli Operatori della Comunicazione (ROC).
  • Basta conoscere un minimo la rete per capire che questo obbligo sarebbe deterrente per chiunque volesse mettersi ad esporre le sue idee su internet.
  • E non è che ci sia da star tranquilli: in questo paese è stato condannato per “stampa clandestina” un blogger singolo, un privato cittadino, da un giudice che evidentamente guarda al mondo di oggi con gli occhi degli anni ‘30 e che ignora che un blog semplicemente non è un giornale ma una forma diversa e nuova di esercizio della libertà d’espressione.
  • Insomma l’aria non è buona e il senso di allarme dei blogger è motivato. Ma stavolta….
  • Uno pensa: un altro decreto con carattere d’urgenza che passerà a camere blindate?
  • Un altro “graffio” alla costituzione tipo che se butti una lavatrice in strada a Torino ti multano e a Napoli ti sbattono in galera?
  • Articolo 21 della Costituzione Italiana

  • Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
  • Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria.
  • Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
  • Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume.La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
  • Benissimo!Un altra pretesa di legge incostituzionale.
  • Maledetti, mi fate schifo,vi odio con tutta la malvagità che il mio cuore è capace di provare,e in determinate situazioni ci sò fare.
  • Ma il bavaglio a me non lo metterete mai,siete dei perdenti,perchè noi cittadini siamo più forti di voi imbecilli che ve la fate sotto pensando alla libertà di pensiero,informazione,di espressione.
  • Toglietemi il blog.Scriverò sui muri della mia città,di notte.Ogni notte.
  • E non potrete controllare quello che scriverò,potrete cancellarlo,ma io potrò riscriverlo 1000 o 2000 volte,fino ad estenuarvi,fino a farvi travasare di bile,fino a farvi scoppiare di rabbia.
  • Fino a sconfiggere e umiliare la vostra pretesa di essere superiori e privilegiati,fino ad umiliare la vostra superbia e il vostro miserabile orgoglio.
  • Nessuno può sconfiggere i diritti dell'uomo,da quando l'uomo ha preso coscienza di quali sono i suoi diritti ed è stato disposto a rischiare se stesso,a scendere in piazza,a portare avanti una rivoluzione da cui è nata la civiltà moderna e alla quale dobbiamo tutte le nostre libertà fondamentali.
  • A ogni nuovo tentativo di fascismo e totalitarismo noi o chi per noi ci sarà sempre,a contrapporre al vostro squallore la forza e la nobiltà di una nuova Resistenza.
  • Noi abbiamo già vinto 1000 volte,voi perderete per ancora 1000 volte.
  • Perchè noi schiavi non lo saremo mai......
  • Diffondi nel Web la notizia della legge Ammazzablog,la libertà di informazione e di espressione non deve mai fermarsi.
  • La conoscenza e la consapevolezza devono sconfiggere i totalitaristi.

  • Io dico NO alla censura!!!!

domenica 9 novembre 2008

Cossiga Vergognati vecchio criminale rincitrullito!!!!

  • Dopo i consigli delle settimane scorse al ministro dell'interno a proposito delle manifestazioni studentesche, Cossiga torna oggi sull'argomento,e lo fà con toni ancor più agghiaccianti:
  • Cossiga: "Per il consenso serve la paura".
  • Il ragionamento dell'ex presidente è affidato a una lettera aperta:
  • "Un'efficace politica dell'ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti".
  • Per Cossiga, che pensa alle tensioni che hanno segnato le manifestazioni degli studenti di questi giorni, è stato "un grave errore strategico" reagire con "cariche d'alleggerimento, usando anche gli sfollagente e ferendo qualche manifestante".
  • La "tattica cossighiana".
  • In pratica si tratta di disporre "che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino".
  • A questo punto, continua Cossiga, "l'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita".
  • "La gente deve odiare i manifestanti".
  • Una situazione che farebbe crescere fra la gente "la paura dei manifestanti e con la paura l'odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft, o da qualche redazione, ad esempio quella de L'Unità, li sorregge".
  • Tra i danneggiamenti invocati, Cossiga si augura che possano accadere alla sede dell'arcivecovo di Milano o a qualche sede della Caritas o di Pax Christi.
  • I tempi dell'intervento:"Io aspetterei ancora un po' - continua Cossiga - e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell'ordine contro i manifestanti".
  • E questo sarebbe un presidente emerito della Repubblica??
  • E' un emerito coglione se mai!!
  • La sua è istigazione a delinquere,le sue sono frasi intollerabili,criminali,che dimostrano per l'ennesima volta che in Italia la criminalità è al potere.
  • Questo coglione mafioso rincitrullito dovrebbe stare in galera!!!
  • La sua stupidità è pari solo alla dimensione della sua ignoranza,e io dalle pagine del mio blog non posso che augurargli di morire al più presto.
  • Anzi,ME lo auguro,perchè di criminali in parlamento ce ne sono troppi anche senza questo vecchio cretino di merda.
  • E chi se ne frega se non sono buona,Cossiga 10-100-1000 VAFFANCULO!

  • Fini intanto replica:

  • La replica di Fini. Una visione apocalittica, quella di Cossiga, che però non trova proseliti. "Sono convinto che oggi ci sia un maggiore senso di appartenenza - osserva Gianfranco Fini - ed è bello vedere che nelle scuole, anche in questi giorni, giovani di destra e di sinistra si confrontano".

  • Solo questo????Dovresti dirgli che le sue dichiarazioni sono reato,anzichè menarla col "senso di appartenenza"!!

  • Appertenenza a che cosa???a un paese che non sbatte in galera un emerito coglione ex presidente della repubblica simile?

  • Ma Vaffanculo và...

venerdì 24 ottobre 2008

Il programma di Cossiga....tentazioni di regime in Parlamento

  • I virus pericolosi andrebbero stroncati sul nascere per non correre il rischio che si diffondano e diventino endemici.
  • Non sappiamo se qualche insidioso parassita abbia colpito Francesco Cossiga inducendolo a rilasciare un'intervista delirante sul quotidiano QN.
  • Ciò che ci preoccupa è che il Cossiga pensiero possa fare proseliti.
  • Citiamo dal Quotidiano Nazionale: ''Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornera' ad insanguinare le strade di questo Paese.
  • E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate Rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle universita'.
  • Quanto alla possibilita' di usare la forza pubblica espressa dal presidente del Consiglio,Silvio Berlusconi, Cossiga ha detto:
  • "Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell'Interno'',ha continuato. In primo luogo lasciare perdere gli studenti dei licei, perche' pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito...''.
  • ''Lasciar fare gli universitari - ha continuato-Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universita',infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citta'''.
  • ''Dopo di che, forti del consenso popolare,il suono delle sirene delle ambulanze dovra' sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri'',ha affermato Cossiga.
  • "'Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pieta' e mandarli tutti in ospedale - ha continuato -
  • Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in liberta',ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano''.
  • ''Soprattutto i docenti - ha sottolineato - Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si'.

  • E se qualche esaltato dovesse prendere sul serio quelle che a qualcuno potrebbero suonare come solite e ininfluenti provocazioni?

  • Se qualcuno decidesse di picchiare a sangue uno studente forte di questo avallo preventivo dell'ex capo dello Stato?
  • Articolo tratto da Articolo21.info L'articolo postato credo che riassuma già tutto,ed è ovvio che di fronte a simili esternazioni non si può passare sopra come se niente fosse.

  • Il senatore a vita ed ex presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga è andato chiaramente oltre,oltre la Costituzione,oltre la legalità,oltre ogni Diritto Italiano o internazionale.

  • La cosa più ovvia è chiederne le dimissioni,ma purtroppo è noto come ogni prezzolato politicante che si rispetti sia ben saldamente attaccato alla poltrona.
  • Ma a questo punto anche se ci accontentassimo delle scuse sarebbe ben poco.
  • Dato che è ovvio che ormai la fase di transizione è terminata e che siamo davvero ufficialmente entrati nel regime,l'unica adesso è cominciare a fare seriamente Resistenza...

  • Nessuno può venire a dirmi che questo NON è fascismo,perchè io ho studiato che erano i fascisti quelli che eliminavano il dissenso tramite il ricorso alla violenza.

  • E la smentita di Berlusconi,che prima dice di voler dare istruzioni al ministro dell'interno su come istruire le forze dell'ordine per mandarle a manganellare gli studenti e i professori "rivoltosi",e dopo afferma con un candido quanto la sua faccia "Mai detto nè pensato di mandare la polizia nelle scuole",non mi fà di certo cambiare idea.

  • Si è comiciato con una legge che vieta le intercettazioni,poi una che garantisca l'immunità al premier e alle altre 3 maggiori cariche dello stato,una vicenda Alitalia gestita in modo becero a talmente autarchico da far sembrare Mussolini un cosmopolita convinto,vicenda di cui pagherà le spese il cittadino Italiano,e adesso si continua minacciando di reprimere con la forza chi esprime il proprio dissenso.

  • L'onorevole Cossiga questa volta l'ha sparata veramente TROPPO grossa,e le scuse non bastano.

In una normale democrazia le sue dichiarazioni avrebbero già scatenato un putiferio,con i giornalisti che lo incalzavano sotto casa,le altre cariche istituzionali che prendevano le distanze alla velocità della luce e il parlamento che lo invitava a dimettersi.

  • Non è ammissibile che quì si risolva tutto con un buffetto sulla mano.

  • Indignatissima

  • Anticlericale89

mercoledì 22 ottobre 2008

Berlusconi come Mussolini-Ma non ci fermeranno MAI!!

Il neo-duce questa mattina tuonava

    • Berlusconi convoca una conferenza stampa a Palazzo Chigi per mandare un avvertimento agli studenti: "Non permetterò l'occupazione delle università. L'occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell'applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare".

    • Poi, rivolto a una giornalista che aveva posto la domanda, aggiunge:

    • "Avete 4-5 anni per fare il callo su queste cose.
    • Io non retrocederò di un millimetro".
    • Dichiarazioni che hanno fatto scattare la dura prelica del segretario del Pd Walter Veltroni.
    • "Il premier - ha replicato - soffia sul fuoco, il disagio sociale non è una questione di ordine pubblico: mi chiedo se in questo Paese è ancora possibile dissentire".
    • Ordini al Viminale. Intanto però Berlusconi intende andare avanti. "Convocherò oggi - ha chiarito - il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere".
    • In un secondo momento Roberto Maroni ha reso noto che l'appuntamento tra i due è per le 17. "La realtà di questi giorni - ha detto ancora il premier - è la realtà di aule piene di ragazzi che intendono studiare e i manifestanti sono organizzati dall'estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un'opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo".

    • La risposta degli studenti fortunatamente non si è fatta attendere.

    • In fermento anche gli studenti delle medie superiori.
    • A Roma due cortei Davanti Montecitorio lezione di studenti e professori del liceo Augusto
    • ROMA - Non accennano a diminuire le proteste del mondo della scuola contro la riforma Gelmini.

    • A Roma la polizia blocca e poi autorizza una lezione davanti Montecitorio di una cinquantina fra studenti e professori del liceo Augusto.

    • Gli studenti a Berlusconi: "Non ci fermeremo"."Dal presidente del Consiglio non ci aspettavamo certo provocazioni questo tipo", dice Luca De Zolt, portavoce nazionale della Rete degli studenti medi, replicando alle dichiarazioni di Berlusconi che questa mattina ha annunciato un incontro col ministro dell'Interno per studiare "come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che possano accadere" occupazioni di scuole e università.

    • "Le parole pronunciate da Berlusconi sono di disprezzo" verso gli studenti, replica Stefano Vitale dell'Unione degli studenti di Roma.

    • La mobilitazione "non si arresterà di fronte a quelle che appaiono come intimidazioni di bassa levatura",annunciano anche gli studenti universitari dell'assemblea permanente dell'ateneo di Siena.

    • L'Unione degli Studenti fa sapere che ci sono manifestazione, praticamente in tutta Italia, in vista anche di quella nazionale del 14 novembre:

    • da Catania all'Aquila, da Perugia a Reggio Calabria e Catanzaro, e poi ancora previste assemblee anche a Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Teramo e Macerata.

    • Università.
    • A Milano al termine della lezione all'aperto tenuta sotto la statua di Vittorio Emanuele II, in piazza Duomo, gli studenti dell'università degli Studi hanno formato un corteo non autorizzato diretto verso la facoltà di scienze politiche.

    • Questa mattina all'Università La Sapienza di Roma gli studenti hanno chiuso con lucchetti e catene il dipartimento di Fisica in segno di protesta.

    • A Bari circa 500 studenti partecipano all'assemblea in corso nell'aula C dell'ateneo.

    Articoli tratti da Repubblica.it

    • Non sò a chi frequenta questo sito,ma a me questo premier che impiega la polizia per far retate contro chi sciopera giustamente ricorda vagamente un altra personalità pseudo-politica Italiana.

    • NON CI FERMERANNO MAI!!
    • Occupiamo scuole e università,occupiamo tutto,fermiamo forzatamente l'Italia!!

    • Il governo deve stare al nostro servizio,non essere dittatoriale e pensare ai suoi miserabili interessi!

    • Berlusconi VERGOGNA!!
    • Vogliono guerra?Avranno guerra!!