passaparola

giovedì 13 novembre 2008

Il diritto (negato) allo sbattezzo

  • Copio-incollo questo articolo trovato sul sito UAAR :

  • Alla giornata dello sbattezzo hanno aderito oltre mille cittadini: oltre mille lettere, dunque, sono state contemporaneamente indirizzate a parrocchie o diocesi.

  • Passati alcuni giorni, tanti sbattezzandi ci hanno già espresso soddisfazione per aver ricevuto la conferma ufficiale che la parrocchia ha annotato la loro volontà di non appartenere più alla Chiesa cattolica.

  • Per contro molti altri, nonostante la legge stabilisca che la parrocchia debba rispondere entro quindici giorni, non hanno ancora ricevuto la risposta: anche in considerazione del servizio offerto dalle poste italiane, riteniamo che la concessione di un breve periodo di tolleranza, da parte di individui tolleranti quali sono gli atei e gli agnostici, sia ancora ammissibile. Non è ammissibile, invece, che un numero consistente di cittadine e cittadini stia ricevendo lettere interlocutorie.
  • Ci sono state segnalate lettere di parroci che respingono la richiesta perché avrebbe dovuto essere indirizzata alla diocesi (falso), e di diocesi che respingono la richiesta perché avrebbe dovuto essere indirizzata alla parrocchia: e questo anche in casi in cui il richiedente ha specificato nella sua lettera di essere stato battezzato in un ospedale presso cui non insiste alcuna parrocchia (e la diocesi lo sa).
  • Ancora, abbiamo parroci che insistono perché il richiedente passi di persona presso la canonica, nonostante il Garante abbia già stabilito l’illegittimità di tale prassi fin dal lontano 2003.
  • Un parroco ha perfino opposto una nota del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, che non solo, almeno per ora, non risulta essere una fonte giuridica riconosciuta dallo stato italiano, ma è stata obiettata dalla stessa Conferenza Episcopale Italiana.
  • A tutti coloro che si sono trovati o si troveranno in questa situazione, così come a tutti coloro che non ottengono risposta alcuna, ricordiamo che è già possibile presentare ricorso al Garante della privacy: se la parrocchia a cui è stata indirizzata la lettera è certa, certo è l’accoglimento del ricorso e altrettanto certo è il recupero delle spese, che saranno integralmente sostenute dal parroco.
  • Succede tuttavia anche di peggio.
  • Alcuni parroci, nonostante la legge lo vieti e nonostante l’esistenza di tale legge sia stata loro ricordata nel testo della letteras, stanno compiendo illeciti penali, informando i parenti del richiedente dell’”insano gesto”.
  • Da una parte si fanno forti del condizionamento sociale che la Chiesa qui e là ancora impone, dall’altro lasciano il richiedente nella scomoda condizione di dover subordinare la denuncia contro il parroco alla testimonianza del familiare credente.
  • Più che a Nazareth, sembra di essere dalle parti di Predappio, o di Corleone.Ricordiamo infine che anche la stravagante ‘clausola di ripensamento’ offerta da alcune diocesi (con la quale chi, per legge, deve provvedere a rispondere entro quindici giorni, ‘concede’ invece quindici giorni al richiedente per ripensarci) è legalmente assai opinabile, a maggior ragione quando essa è stata preventivamente respinta al momento dell’invio della lettera.
  • Anche quando non si vuole procedere a un ricorso presso il Garante, è comunque opportuno che gli ulteriori quindici giorni di attesa non si trasformino in settimane o mesi di attesa. Invitiamo pertanto tutti gli sbattezzandi che stanno incontrando difficoltà a scrivere a soslaicita@uaar.it, il servizio di assistenza legale su temi laici offerto gratuitamente dall’UAAR.
  • In Uscire dal gregge abbiamo intitolato il capitolo dedicato alle risposte delle gerarchie ecclesiastiche
  • Porgere la guancia del prossimo.

  • La quotidiana pratica cristiana di tanti parroci e vescovi continua infatti a essere improntata alla demonizzazione di chi non è d’accordo con loro.

  • Lo sbattezzo non è altro che la traduzione giuridica di un diritto dell’uomo, il diritto a cambiare religione o di non averne alcuna.

  • La Chiesa cattolica, che ideologicamente continua a mantenere un rapporto controverso con i diritti umani, a livello pratico li ostacola sistematicamente.

  • Dove la porteranno questi modi di fare è difficile prevederlo: ma è alquanto improbabile che, in una società democratica, possano aiutarla ad ampliarne il consenso.
  • Raffaele Carcano, segretario UAAR

  • Se non si conoscesse il potere della chiesa in Italia,verrebbe da pensare che tutta questo terrore di perdere pecore dal gregge sia dovuto al fatto che sono in crisi.

  • Ma conoscendo l'osceno ascendente che tutto ciò che è clericale ha nella politica Italiana la mia personale opinione è che siano solo degli emeriti stronzi;no,lo pensavo già,però questi fatti confermano e aumentano ogni volta il mio disprezzo verso stì pescatori di soldi e potere.

  • L'arroganza chiesesca non ha limite,un fiume di arroganza tale che ha già nutrito secoli di pensatori liberi e anticlericali,e che di sicuro ne nutrirà ancora molti altri,sempre che per compiacenza della ragione,non ci liberino dalla loro aberrante presenza andando in auto estinzione (ma comunque una mano gli e la dò volentieri se chiedono ;=% ).

  • Sarebbe opportuno che questi tonacati iniziassero a rispettare le libertà altrui,rendendosi conto che l'autodeterminazione è un diritto fondamentale,al contrario dell'abuso che è l'iscrivere un neonato in un registro di un associazione qualsiasi con la scusante della cultura,delle radici,dei diritti presunti della famiglia di cercare di plagiare il cervello già dalla più tenera età con dogmi che potrebbero essere valutati appieno solo da adulti.

  • Invece continuano a pretendere oscenamente di plagiare tutto ciò che è plagiabile e di impedire a chi desidera autodeterminarsi prendendo le distanze dalla loro arroganza di farlo. In violazione alla legge Italiana.

  • Ma forse per loro conta talmente poco che non la conoscono nemmeno,ma non è una scusante accettabile.

  • Comunque in un eccesso di cortesia ricordo educatamente a questi sciacalli che in Italia esiste una legge sulla privacy che sono tenuti a rispettare,e non esiste Gesù Cristo che li possa salvare se contravvengono e se hanno la sciagura loro e fortuna nostra di incontrare chi li porta in un tribunale,e che appunto in tribunale rischiano di finirci se si appropriano della competenza che non li spetta di "informare" parenti e amici dello "sciagurato" sbattezando.

  • Non che nello sbattezzarsi ci sia qualcosa di infame di cui doversi vergognare,ma ripeto,non è un loro diritto nè loro competenza spifferare,a cani e porci affiliati loro,affari privati dei cittadini Italiani.

  • Con la speranza che in questi giorni i preti,le chiesa e le diocesi vengano invase da querele per violazione della privacy posto un video sullo sbattezzo (ringraziando Youtube di esistere).

mercoledì 12 novembre 2008

Difendi la libertà di espressione sul Web-No alla legge Ammazzablog-No Censura

  • E’ un uragano di protesta contro “l’ammazza-blog”.
  • Eccolo: un gruppo su Facebook “Salva i Blog, contro il disegno di legge anti blog alla Camera” che in tre giorni raccoglie più di 1000 iscritti e lancia una petizione. Un articolo-denuncia del sito specializzato Punto Informatico che riassume la vicenda e cita l’urlo del blog di Di Pietro che parla di “disobbedienza civile” se questa legge dovesse passare e già promette assistenza legale per i disobbedienti.
  • C’è perfino chi rispolvera il meritato sberleffo del Times di Londra che l’anno scorso parlò di “geriatria” all’attacco dei blog nel sistema politico italiano, a quel tempo presidente del consiglio era Romano Prodi.

  • Il rischio è reale - Insomma c’è chi vuole - sostiene questo movimento - applicare ai blog quella forma di censura particolarmente odiosa che consiste nel registrarsi presso l’istituendo Registro deli Operatori della Comunicazione (ROC).
  • Basta conoscere un minimo la rete per capire che questo obbligo sarebbe deterrente per chiunque volesse mettersi ad esporre le sue idee su internet.
  • E non è che ci sia da star tranquilli: in questo paese è stato condannato per “stampa clandestina” un blogger singolo, un privato cittadino, da un giudice che evidentamente guarda al mondo di oggi con gli occhi degli anni ‘30 e che ignora che un blog semplicemente non è un giornale ma una forma diversa e nuova di esercizio della libertà d’espressione.
  • Insomma l’aria non è buona e il senso di allarme dei blogger è motivato. Ma stavolta….
  • Uno pensa: un altro decreto con carattere d’urgenza che passerà a camere blindate?
  • Un altro “graffio” alla costituzione tipo che se butti una lavatrice in strada a Torino ti multano e a Napoli ti sbattono in galera?
  • Articolo 21 della Costituzione Italiana

  • Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
  • Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria.
  • Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
  • Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume.La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
  • Benissimo!Un altra pretesa di legge incostituzionale.
  • Maledetti, mi fate schifo,vi odio con tutta la malvagità che il mio cuore è capace di provare,e in determinate situazioni ci sò fare.
  • Ma il bavaglio a me non lo metterete mai,siete dei perdenti,perchè noi cittadini siamo più forti di voi imbecilli che ve la fate sotto pensando alla libertà di pensiero,informazione,di espressione.
  • Toglietemi il blog.Scriverò sui muri della mia città,di notte.Ogni notte.
  • E non potrete controllare quello che scriverò,potrete cancellarlo,ma io potrò riscriverlo 1000 o 2000 volte,fino ad estenuarvi,fino a farvi travasare di bile,fino a farvi scoppiare di rabbia.
  • Fino a sconfiggere e umiliare la vostra pretesa di essere superiori e privilegiati,fino ad umiliare la vostra superbia e il vostro miserabile orgoglio.
  • Nessuno può sconfiggere i diritti dell'uomo,da quando l'uomo ha preso coscienza di quali sono i suoi diritti ed è stato disposto a rischiare se stesso,a scendere in piazza,a portare avanti una rivoluzione da cui è nata la civiltà moderna e alla quale dobbiamo tutte le nostre libertà fondamentali.
  • A ogni nuovo tentativo di fascismo e totalitarismo noi o chi per noi ci sarà sempre,a contrapporre al vostro squallore la forza e la nobiltà di una nuova Resistenza.
  • Noi abbiamo già vinto 1000 volte,voi perderete per ancora 1000 volte.
  • Perchè noi schiavi non lo saremo mai......
  • Diffondi nel Web la notizia della legge Ammazzablog,la libertà di informazione e di espressione non deve mai fermarsi.
  • La conoscenza e la consapevolezza devono sconfiggere i totalitaristi.

  • Io dico NO alla censura!!!!

martedì 11 novembre 2008

Vaticano: il nostro NO a ricerca su cellule embrionali vale per tutti- Noi: E chi se ne fotte!!!

  • Risposta indiretta al futuro presidente degli States dal responsabile del Pontificio consiglio per la Salute
  • Vaticano, dedicato a Obama"No a staminali embrionali"
  • CITTA' DEL VATICANO -
  • Il no all'uso di cellule staminali embrionali "vale per tutti", ed è quindi rivolto anche agli Stati Uniti. Lo ha ribadito il presidente del Pontificio consiglio per la Salute, card. Javier Lozano Barragan.
  • Il cardinale ha precisato di non "conoscere a fondo la posizione" del futuro inquilino della Casa Bianca.
  • Nei giorni scorsi, lo staff democratico aveva fatto trapelare "l'intenzione di modificare le norme".
  • Il Vaticano si illude ancora che i suoi ordini valgano qualcosa per noi gente libera.
  • Ma di sicuro,se il suo NO vale per tutti,di sicuro non vale per me,qualcuno è pregato di riferirglielo.
  • Sarei felice di mettere la mia firma in un documento ufficiale che dicesse alla chiesa che a me del loro parere non me ne fotte niente;dubito che abbasserebbero comunque quella cresta a pavone tosato che si ritrovano,ma la soddisfazione ci sarebbe eccome.
  • E appunto,anche in questa occasione la chiesa non ha mancato nell'alzare la cresta tosata senza esser stata nemmeno interpellata,e la risposta più importante che mi sento di darle prima di andare a mangiare strafottendomene dei loro dogmi è:non sei d'accordo???e che me ne fotte?
  • Tanto adesso andrò a mangiare un meraviglioso ragù bolognese e non c'è collera papale che possa farmelo trovare meno gustoso.
  • Buon appetito a tutti meno che ai clericali.

domenica 9 novembre 2008

Cossiga Vergognati vecchio criminale rincitrullito!!!!

  • Dopo i consigli delle settimane scorse al ministro dell'interno a proposito delle manifestazioni studentesche, Cossiga torna oggi sull'argomento,e lo fà con toni ancor più agghiaccianti:
  • Cossiga: "Per il consenso serve la paura".
  • Il ragionamento dell'ex presidente è affidato a una lettera aperta:
  • "Un'efficace politica dell'ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti".
  • Per Cossiga, che pensa alle tensioni che hanno segnato le manifestazioni degli studenti di questi giorni, è stato "un grave errore strategico" reagire con "cariche d'alleggerimento, usando anche gli sfollagente e ferendo qualche manifestante".
  • La "tattica cossighiana".
  • In pratica si tratta di disporre "che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino".
  • A questo punto, continua Cossiga, "l'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita".
  • "La gente deve odiare i manifestanti".
  • Una situazione che farebbe crescere fra la gente "la paura dei manifestanti e con la paura l'odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft, o da qualche redazione, ad esempio quella de L'Unità, li sorregge".
  • Tra i danneggiamenti invocati, Cossiga si augura che possano accadere alla sede dell'arcivecovo di Milano o a qualche sede della Caritas o di Pax Christi.
  • I tempi dell'intervento:"Io aspetterei ancora un po' - continua Cossiga - e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell'ordine contro i manifestanti".
  • E questo sarebbe un presidente emerito della Repubblica??
  • E' un emerito coglione se mai!!
  • La sua è istigazione a delinquere,le sue sono frasi intollerabili,criminali,che dimostrano per l'ennesima volta che in Italia la criminalità è al potere.
  • Questo coglione mafioso rincitrullito dovrebbe stare in galera!!!
  • La sua stupidità è pari solo alla dimensione della sua ignoranza,e io dalle pagine del mio blog non posso che augurargli di morire al più presto.
  • Anzi,ME lo auguro,perchè di criminali in parlamento ce ne sono troppi anche senza questo vecchio cretino di merda.
  • E chi se ne frega se non sono buona,Cossiga 10-100-1000 VAFFANCULO!

  • Fini intanto replica:

  • La replica di Fini. Una visione apocalittica, quella di Cossiga, che però non trova proseliti. "Sono convinto che oggi ci sia un maggiore senso di appartenenza - osserva Gianfranco Fini - ed è bello vedere che nelle scuole, anche in questi giorni, giovani di destra e di sinistra si confrontano".

  • Solo questo????Dovresti dirgli che le sue dichiarazioni sono reato,anzichè menarla col "senso di appartenenza"!!

  • Appertenenza a che cosa???a un paese che non sbatte in galera un emerito coglione ex presidente della repubblica simile?

  • Ma Vaffanculo và...

giovedì 6 novembre 2008

L'umile presunzione di RadioMaria sul caso Eluana Englaro

  • Bazzicando su youtube mi sono imbattuta in un video dove si sente tale Paolo Sorbi che,in un eccsso di tutte le peggiori qualità umane,sbeffeggia il signor Beppino Englaro,trattandolo dapprima come un povero malato di cervello con una psiche compromessa per poi passare a degli insulti pesanti.

  • Se avete normalmente problemi di travasi di bile come la sottoscritta astenetevi perchè potrebbe gelarvi il sangue nel cervello per poi evaporare rapidamente quando comincerà a fumarvi la testa.

  • Il video di questo concentrato di (in ordine sparso) cattiveria,preunzione,sadismo,superbia e ignoranza è questo

  • Se questo è il tanto sbandierato dai cattolici "amore cristiano" ne faccio volentieri a meno.

  • Se questo tizio o chiunque altro utilizzasse simili termini su qualcuno a me caro,e si permettesse di pontificare in un modo similmente spregevole sulla mia vita,mi alzerei dal letto e gli ficcherei nel culo tutte le antenne cancerogene della sua merda di radio,prima di querelarlo.

  • E pensare che questo tizio è un professore universitario mi fà travasare ancora di più!!

  • Può la società affidare a individui simili l'insegnamento nelle università o in qualunque altro posto??

Italia-Milano 2008-Ragazza incinta arrestata per 67 euro di carne:"Non la mangio da mesi"

  • In genere il mio blog si occupa di laicità,ma non posso fare a meno di riportare questo articolo che mi indigna e si aggiunge di diritto a tutti gli articoli che mi fanno vergognare sempre di più di essere Italiana.

  • In questo periodo di crisi economica,dove il governo è troppo occupato ad aiutare economicamente le banche,nell'Italia del 2008 accadono cose che si sperava fossero superate.
  • Ventitré anni, una gravidanza di cinque mesi e un contratto di lavoro part time, è stata sorpresa con tre confezioni di carne e alcune di affettati. Totale: 67 euro

  • (Articolo di Emilio Randacio)
  • L’hanno sorpresa tra gli scaffali della Standa, in zona Barona.

  • In maniera goffa, da un giubbotto sgualcito, spuntavano tre confezioni di carne e alcune di affettati.
  • Gli addetti alla sicurezza del grande magazzino, com’è prassi, quando si sono resi conto che avevano a che fare con una ladra, l’hanno accompagnata in direzione e chiamato i carabinieri. E hanno atteso.

  • Non è la cronaca dell’ennesimo fallito furto per mano di un balordo qualunque.

  • L’autrice di quel colpo mancato è una ragazza di 23 anni incinta di cinque mesi,italiana, incensurata, con un lavoro part time.
  • Nell’attesa che la gazzella dei carabinieri arrivasse alla Standa, la sicurezza del grande magazzino ha fatto i conti: il bottino ammontava a 67 euro.

  • Tre pacchetti di carne per lo spezzatino, alcune confezioni di affettati misti.
  • Dopo essere stata prelevata dai carabinieri e portata in caserma per l’identificazione, davanti al maresciallo che le chiedeva le generalità e una spiegazione, la ragazza l’ha fornita con semplicità: «Era un mese che non mangiavo carne. Ne avevo davvero bisogno e non ho resistito alla tentazione».
  • La paga part time, ha fatto capire, non le basta per tirare la fine del mese.
  • Poi è scoppiata in un pianto a dirotto
  • Ora la ventitreenne è sotto inchiesta per furto e il fascicolo è finito sulla scrivania del pm Tiziana Siciliano.
  • Per il furto scoperto in flagranza il codice prevede anche l’arresto, ma nel suo caso, sia per l’avanzato stato della gravidanza sia per il fatto di essere incensurata, il magistrato ha deciso di non adottare misure restrittive in attesa del processo.
  • Articolo tratta da Repubblica.it

  • Questo è quanto succede in un supermercato Italiano (la Standa) nel 2008.
  • Senza che nessun grande nome si indigni,senza che la chiesa che tanto parla a vuoto e gratis di difesa della vita si dica indignata,senza che il direttore e la "sicurezza" del supermercato dimostrino un briciolo di solidarietà umana,per 67 euro fottuti di carne.

  • Questo è quanto succede i n Italia nel 2008: una ragazza di 23 anni incinta rischia di essere processata perchè il suo datore di lavoro non la paga abbastanza da permetterle di nutrirsi adeguatamente e perchè i responsabili alla sicurezza e il direttore di un grande supermercato hanno trovato ovvio chiamare le forze dell'ordine anzichè chiudere un occhio o anche farle una semplice ramanzina.

  • E,nel caso ci fosse bisogno di aggiungere altra indignazione a una notizia che già di per sè fà schifo e non si vorrebbe mai leggere,questo succede quando al governo c'è gente che è affiliata ai peggiori malavitosi del paese senza che le forze dell'ordine che in questo caso hanno fatto schifo possano muovere un dito.

  • Italia 2008-Tirateci fuori dal medioevo.Io non ho proprio più parole se non insulti...

  • Invito i navigatori Milanesi che per caso passassero di quì a un azione di boicottaggio.

mercoledì 5 novembre 2008

"Il Giornale" si interroga (e si dà le risposte) su Obama,il Vaticano chiede a Dio di illuminarlo...(Obama)...

  • Obama vince; la tesi de "Il Giornale":
  • E’ finita un’epoca;quella di Bush.
  • Ne è iniziata un’altra: quella del primo presidente di colore nella storia degli Stati Uniti.

  • Un risultato che appena 40 anni fa, quando fu assassinato Martin Luther King, sarebbe stata inimmaginabile e che fa onore al Paese.
  • Non fosse che per questo Barack Obama passerà alla storia.
  • Ma gli americani sperano che il leader democratico possa passare alla storia soprattutto come il capo dell Casa Bianca che ha rilanciato l’economia dopo un periodo di forte crisi, come Franklin Delano Roosevelt o Ronald Reagan.

  • Non è un mistero per nessuno che senza il crash di Wall Street forse Obama non ce l’avrebbe fatta.
  • Appena due mesi fa, in occasione delle Convention dei due partiti, il clima nel Paese era molto diverso e le perplessità sul suo conto diffuse.

  • Barack affascinava una parte importante dell’elettorato democratico ma veniva considerato un oggetto misterioso dalla maggior parte degli elettori.

  • Il tracollo del mondo finanziario e l’avvento della recessione ha però cambiato completamente il quadro. Il desiderio di conoscere meglio l’uomo,il suo passato, le sue idee è stata soppiantato dall’urgenza di capire chi tra i due candidati fosse il più indicato per di risollevare l’econonomia nazionale.
  • E dopo i tre dibattiti televisivi i dubbi sono evaporati: meglio Obama, anche se sarebbe ingeneroso mettere sotto accusa McCain,che doveva prendere le distanze da Bush pur militando in un partito mai come ora impopolare.
  • Una sfida quasi impossibile,che lui,da vecchio combattente,non solo ha accettato ma ha tenuto viva fino a 24 ore fa.
  • Merita senz’altro l’onore delle armi,John McCain.

  • Chiunque al suo posto avrebbe fatto molto peggio.
  • Obama ha stravinto negli Stati più colpiti dalla crisi economica:Ohio, Pennsylvania, Indiana e anche, più a ovest, New Mexico e Nevada, a conferma del ruolo determinante dell’economia nell’orientare le scelte degli elettori.

  • Ed è stato fenomenale nell’impostare la campagna elettorale.
  • Negli ultimi otto anni i repubblicani si erano dimostrati molto più moderni e spregiudicati, guidati dai cinici sortilegi dello spin doctor Karl Rove, ma quest’anno i rapporti di forza si sono ribaltati. Gli strateghi democratici non hanno sbagliato un colpo, azzeccando sia la strategia complessiva, sia le operazioni sul campo, quartiere per quartiere, soprattutto nelle ultime 72 ore. [...] Esaurita la luna di miele,il futuro presidente non avrà scuse.
  • E probabilmente sorprenderà non pochi dei suoi attuali sostenitori.
  • Sbaglia, anche qui in Italia,chi è persuaso che Barack applicherà un programma riformista. Obama di sinistra lo è davvero, ma è innanzitutto un politico pragmatico, che in passato non ha esitato a cambiare agenda, amicizie, idee.
  • Nulla di sorpendente; quasi tutti i politici sono così, ma chi lo conosce bene, già pronostica un’ ulteriore correzione di rotta.
  • Per compiacere il centro e forse in parte anche la destra,più che i “liberal” americani. Obama non ha finito di sorpenderci.
  • Cari amici di Berlusconi del Giornale,che la prevedibile vittoria di Obama vi avrebbe fatto rosicare di brutto già lo sapevamo...ma così ci date troppa soddisfazione!!!

  • Vi prego Riprendetevi!!!!Non è divertente così!!!(no scherzo,è divertentissimo!!!)

  • E poi non può certo mancare l'augurio Vaticano

  • "Dio illumini Barack Obama nella sua grandissima responsabilità ":è quanto auspica oggi la Santa Sede nell'esprimere al 44esimo presidente degli Stati Uniti gli "auguri di poter rispondere alle attese e alle speranze che si rivolgono verso di lui",anche per quanto riguarda "il rispetto dei valori umani e spirituali essenziali".

  • "I credenti - ha detto in una dichiarazione il portavoce Vaticano, padre Federico Lombardi -pregano che dio lo illumini e lo assista nella sua grandissima responsabilità"

  • E questa è un altra grande rosicata,seppur molto diplomatica.

  • Obama è Pro-choise,di vedute aperte e di sicuro non ha niente da spartire con lo stato d'oltretevere.

  • Probabilmente il Vaticano resterà molto deluso quando noi saremmo soddisfatti.

  • Auguri Obama,e un brindisi virtuale a tutti.