mercoledì 3 settembre 2008

  • Sono le parole del direttore generale della Sanità della regione Lombardia Carlo Lucchina, che si è espresso sulla vicenda di Eluana Englaro, la ragazza in coma irreversibile dal 1992.

  • Ma Beppe Englaro, padre di Eluana non ci sta:

  • "C'è un decreto e deve essere eseguito, seguiremo tutte le vie legali perchè ciò avvenga".

  • Nei giorni scorsi Englaro, Beppe Englaro, avevo chiesto alla regione in quale struttura far ricoverare la figlia, per poter interrompere il trattamento che la tiene in vita, dopo che la Corte d'Appello di Milano aveva autorizzato la sospensione delle cure.

  • Nella risposta ufficiale, la Regione spiega:

  • "La richiesta avanzata non può essere esaudita in quanto le strutture sanitarie sono deputate alla presa in carico diagnostico - assistenziale dei pazienti".

  • "In tali strutture, hospice compresi, deve inoltre essere garantita l'assistenza di base che si sostanzia nella nutrizione, idratazione e accudimento delle persone".

  • Lucchina lancia anche un monito al personale:

  • "Il personale sanitario che procedesse, in una delle strutture del Servizio Sanitario, alla sospensione dell' idratazione e alimentazione artificiale verrebbe dunque meno ai propri obblighi professionali e di servizio anche in considerazione del fatto che il provvedimento giurisdizionale, di cui si chiede l'esecuzione, non contiene un obbligo formale di adempiere a carico di soggetti o enti individuati".

  • L'ennesimo stop delle istituzioni non spaventa Beppe Englaro.

  • "Ormai è solo una questione legale ,c'è un decreto e deve essere eseguito, quindi seguiremo tutte le vie legali perchè ciò avvenga.

  • Andremo fino in fondo, perché è questa la strada che stiamo seguendo.

  • Ora vedremo dal punto di vista legale come superare quest'altro ostacolo".

  • Tratto da repubblica.it

  • Evidentemente in questo miserabile paesello da ormai sesto mondo le cariche istituzionali pagate da noi cittadini si permettono di alzare la cresta e aprire il loro brutto becco su questioni che di certo non li competono.

  • La crudeltà di colui che si oppone a staccare la spina a una ragazza da 16 anni in coma vegetativo,una ragazza che aveva espresso le sue direttive nel caso si fosse trovata in una situazione simile,è spaesante.

  • Per conto mio avrei già mandato allegramente affanculo questo paesello miserabile e avrei fatto le cose a modo mio.

  • Stimo Beppino Engluaro per la sua pazienza,per il suo rispetto della legalità(se non la rispettasse avrebbe già fatto a modo suo e di Eluana in barba a tanti inutili e fuori luogo pronunciamenti altrui),lo stimo,ma non lo emulerei.

  • Sono una fan della disobbedienza civile,e se qualcuno,anche un perfetto sconosciuto,mi chiedesse di aiutarlo a rispettare la sua volontà lo farei sbattendomene fieramente di tutto il resto.

  • Se mi troverò nella stessa situazione di Beppino Engluaro sò già come fare,e spero che se mi troverò nella situazione di Eluana ci sarà qualcuno che terrà conto della mia volontà.

  • Come già detto stimo molto quest'uomo.

  • Dimostra coerenza fino in fondo,e ha una pazienza e un autocontrollo venerabili.

  • A queste infami e pagate da noi cariche istituzionali vorrei dire che uno stato civile non decide al posto dei suoi cittadini ma si fà garante dei suoi diritti.

  • Troppo facile prendere un lauto stipendio come il vostro,ladri,per decidere cosa fare delle nostre vite,non vi pare?

  • Fate quello che dovete fare,garantiteci i nostri diritti,altrimenti quando ce li prenderemo da soli,e spero che quel giorno arrivi molto presto,vi accorgerete che la comoda poltrona in cui sedete vi sarà sfilata gentilmente da sotto il culo per essere consegnata a qualcuno di più meritevole e,possibilmente ,meno stronzo e molto meno sadico e tiranno.

  • Le vostre noiose opinioni in questi frangenti sono illeggitime,perchè anche se il 99% degli Italiani si fosse pronunciato contro qualunque forma di eutanasia attiva /e/o passiva quel 99% non sarebbe nessuno e niente per impedire a una persona come autodeterminare la sua vita.

  • La democrazia non può diventare un pretesto per levare dei diritti alle minoranze soltanto perchè queste non possono vincere i referendum,ficcatevelo in quelle teste da ignoranti plurilaureati,teste di cazzo.

  • In questo caso poi,non ci avete dato nemmeno la possibilità di pronunciarci,fate e disfate tutto da soli,ma chi vi credete di essere,i padroni delle nostre vite e coscienze?

  • Ma andatevene affanculo e limitatevi a fare il vostro lavoro fannulloni,quello per cui siete pagati,garantire i nostri diritti e tutelare i nostri interessi,non le vostre detestabili ideologie,non mettere al riparo le vostre deboli coscienze da pecore.

  • Se non siete in grado di fare questo,e cioè di compiere i vostri dovere,abbiate la correttezza di dimettervi dalle vostre cariche,dato che ci costate.

  • Solidarietà a Beppino Engluaro,e a Eluana.

  • E a tutte le persone che si trovano in situazioni dove è già difficile trovare la voglia per essere coerenti,per dare ascolto,per rispettare le leggi e non leggi criminali del proprio paese.

  • E solidarietà a tutti coloro che lottano,lottano a testa alta,lottano con la consapevolezza,la determinazione e la rabbia di chi sà di poter dare il proprio contributo alla causa di tutti.

  • Eluana ti sono vicina,spero che tu possa trovare la pace che probabilmente meritavi già da molto tempo.

8 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sì all'eutanasia, al tetamento biologico!

Caso Englaro: c'è una sentenza deve essere eseguita.

E basta!

natale ha detto...

è una vergogna... Non è possibile che per colpa di un testa di c... vitello (per non essere volgare) Quella ragazza debba continuare a soffrire in quello stato, e non solo lei ma anche la sua famiglia...
E' orrendo tutto cio'... Soprattutto dopo l'autorizzazione alla sospensione delle cure da parte della corte di appello...
Staccategli quella caxxo di spina...
Voglio l'EUTANASIA come in Svizzera... Non Voglio morire di fame...

Anticlericale89 ha detto...

Il guaio è proprio questo,se anche Beppino Engluaro troverà la struttura e potrà procedere alla sentenza si tratterà di sospendere l'alimentazione e l'idrdazione artificiale,non sarà eutanasia.

Spero che si arrivi alla vera cività,quella di poter decidere come morire e di poter decidere in che modo,se tramite la sospensione delle cure o un iniezione di morfina.

Prefe ha detto...

non si sono mica accaniti con tutte queste cure su wojtla, le merde

Anticlericale89 ha detto...

Già su Wojtila...eppure con i moderni macchinari sarebbe ancora vivo...
attaccato a una macchina,pieno di tubi e sondini,in stato vegetativo permanente ma VIVO!!

Poco importa che lui,dopo essersi scagliato da vivo contro l'eutanasia,all fine della sua esistenza abbia detto che voiloeva tornare in pace alla casa del (suo)padre..tanto la volontà del malato non conta,il malato è una cavia..

Ma purtropo non potevano pedere troppo tempo,l'inchiesta sui preti pedofili negli stati uniti avanzava e se Ratzy non diventava papa sarebbe stato processato...bisogna capirli..

il Russo ha detto...

La Lombardia governata da CL, pardon Formigoni, si é sostituita ai tribunali ed ha deciso come applicare la legge.
E' la fine del diritto, pure quello di morire in santa pace.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

E' una cosa talmente grave che mi lascia senza parole. Solo profondo rispetto per chi vive questa vicenda sulla sua pelle.
Un saluto triste e commosso per questa soria senza fine.

Anticlericale89 ha detto...

Dici bene Russo:
E'la fine del diritto.
Quando la morale di alcuni vuole sostituirlo le conseguenze sono quelle che vediamo in Iran.
L'Italia,paese europeo,non è poi così lontano dal teocratico Iran.