sabato 12 luglio 2008

  • Piazza Navona, si muove la procuraAperto fascicolo sul "No Cav Day" Dopo le polemiche si muovono i magistrati. La procura di Roma ha aperto un fascicolo sui fatti avvenuti l'8 luglio scorso durante la manifestazione "No Cav Day" in piazza Navona. Il fascicolo è, al momento, privo di ipotesi di reato ma, al vaglio del procuratore Giovanni Ferrara, ci sono già alcuni filmati degli interventi, tra gli altri, di Sabina Guzzanti e Beppe Grillo, fatti durante la manifestazione. Gli inquirenti dovranno valutare se siano configurabili ipotesi penalmente rilevanti per i riferimenti fatti nei confronti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, di Benedetto XVI e del ministro Mara Carfagna. Sarà poi il ministro della Giustizia a dover autorizzare, secondo quanto previsto dall'articolo 290 del codice di procedura penale, lo svolgimento delle indagini.

  • Il grande successo della manifestazione NO CAV Day,e soprattutto l'intollerabile affronto che ci siano delle persone che vogliono impedir loro di farsi i cazzi loro liha fatti imbufalire un pò tutti,da destra a(pseudo)-sinistra.
  • Ma soprattutto li ha fatti tutti imbufalire il fatto che dalla piazza si siano levate voci critiche nei confronti del loro santo padre.E già quì c'è da ridere o da piangere,dipende dal grado di senso dell'umorismo personale(Io alterno a intervalli regolari).
  • La cosa di cui tutti parlano non è del fatto che c'è un'opposizione che và a braccetto con un governo mafioso e in due si fanno i loro lodi blocca processi per alte cariche dello stato.
  • No,signori la notizia del giorno è che si è insultato il papa.

  • A parte il fatto che si chiama satira,non c'è da scommettere un cent sul fatto che se in piazza avessero insultato un qualunque altro capo di stato straniero si sarebbero levate queste reazioni indignate.
  • Anzi,io immagino che se avessero insultato Zapatero qualcuno avrebbe anche detto che ci poteva stare,che è la reazione del mondo cattolico alla deriva relativista e bla-bla-bla-bla-bla.
  • Invece,si parla del papa e tutto passa in secondo piano.

  • Anche il fatto che per un'attrice che manda all'inferno il papa ci sono ogni giorno sui nostri telegiornali papi,vescovi,cardinali,preti e gente clericale varia che dicono che

  • gli atei andranno all'inferno,
  • che gli omosessuali andranno all'inferno,
  • che chi usa anticoncezionali andrà all'inferno,
  • le donne che abortiscono andranno all'inferno,
  • gli scienziati andranno all'infeno

  • e giù di lì.

  • Ma in questi cai non si indigna nessuno,nessuno minaccia querele,nessuno parla di "terrorismo".
  • E allora facciamolo noi.

  • Quereliamo il pontefice.
  • Non stò affatto scherzando.
  • Ma naturalmente non mi illudo che lo condannino;quando conviene a lui non è guida spirituale,ma diventa capo di stato estero.

  • Che sarebbe naturale e gradito se ne restasse all'estero,a rompere le scatole ai suoi sudditi.

  • Ma perchè non portare avanti un azione significativa,anche se inutile,se non altro per battere un colpo,per dimostrare ai nostri politicanti e a lui che NOI siamo liberi e non siamo pecoroni??
  • Per manifestare qualcosa di così importante come la nostra autodeterminazione,la nostra dignità?

  • Non parlo di azione legale nel senso proprio del termine,le azioni legali costano e il portafogli piange.

  • Ma diamoci da fare in un qualunque modo,per diamine,se davvero Sabina Guzzanti sarà processata per le sua parole e il suo condivisibile augurio a Ratzingher(anche se da atea non credo al diavolo nè all'inferno...ma agli omosessuali SI!!)

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