domenica 19 ottobre 2008

Stronzate di papa.

  • Con il papa concelebrano tutti i vescovi della Campania, quattro cardinali e numerosi sacerdoti.

  • Oltre al cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, sono presenti i cardinali Michele Giordano, emerito di Napoli, Camillo Ruini e Renato Raffaele Martino presidente del Pontificio Consiglio giustizia e Pace.

  • Ricordando Bartolo Longo, fondatore del santuario di Pompei,trasformatosi come san Paolo "da persecutore in apostolo",il Papa ha osservato che anche ai nostri giorni "non mancano simili tendenze".

  • "La vicenda della sua crisi spirituale e della sua conversione - ha detto nell'omelia della messa celebrata sul sagrato del santuario, davanti a circa trentamila persone - appare oggi di grande attualità": da studente, "influenzato da filosofi immanentisti e positivisti, si era allontanato dalla fede cristiana diventando un militante anticlericale e dandosi anche a pratiche spiritistiche e superstiziose".

  • Poi la conversione, che "contiene un messaggio molto eloquente per noi, perché purtroppo simili tendenze non mancano nei nostri giorni.

  • In questo Anno Paolino - ha aggiunto - mi piace sottolineare che anche Bartolo Longo, come san Paolo, fu trasformato da persecutore in apostolo: apostolo della fede cristiana, del culto mariano e, in particolare, del Rosario, in cui egli trovò una sintesi di tutto il Vangelo.

  • Questa città, da lui rifondata, è dunque una dimostrazione storica di come Dio trasforma il mondo: ricolmando di carità il cuore dell'uomo e facendone un 'motore' di rinnovamento religioso e sociale".

  • POMPEI PROMUOVE RISCATTO - Pompei, con le sue "opere sociali", non è una "cattedrale nel deserto", ma "é inserita nel territorio della valle per riscattarlo e promuoverlo".

  • Benedetto XVI ha definito Pompei "una cittadella di Maria e della carità, non però isolata dal mondo, non, come si suol dire, - ha precisato - una'cattedrale nel deserto', ma inserita nel territorio di questa Valle per riscattarlo e promuoverlo.

  • La storia della Chiesa, grazie a Dio, - ha aggiunto - è ricca di esperienze di questo tipo, e anche oggi se ne contano parecchie in ogni parte della terra.

  • Sono esperienze di fraternità, che mostrano il voltodi una società diversa, posta come fermento all'interno del contesto civile.

  • La forza della carità, - ha concluso - infatti, è irresistibile:è l'amore che veramente manda avanti il mondo!".

  • FAMIGLIA FONDAMENTALE - Un invito forte a non scendere a "compromessi" e una riaffermazione della famiglia "cellula fondamentale della società" è stato formulato dal Papa a Pompei.

  • "Qui a Pompei - ha detto papa Ratzigner - si capisce che l'amore per Dio e l'amore per il prossimo sono inseparabili.

  • Qui il genuino popolo cristiano, la gente che affronta la vita con sacrificio, trova la forza di perseverare nel bene senza scendere a compromessi.

  • Qui, ai piedi di Maria, le famiglie ritrovano o rafforzano la gioia dell'amore che le mantiene unite. Opportunamente, quindi, in preparazione dell'odiernamia visita, uno speciale 'pellegrinaggio delle famiglie per la famiglia' si è compiuto esattamente un mese fa, per affidare alla Madonna questa fondamentale cellula della società.

  • Vegli la Vergine Santa su ogni famiglia e sull'intero popolo italiano".

  • FEDELI CHIEDONO CANONIZZAZIONE BARTOLO LONGO -"Il popolo mariano coralmente chiede la canonizzazione del beato Bartolo Longo".

  • E' quanto si legge su alcuni striscioni affissi ai balconi nella piazza Bartolo Longo a Pompei. Bartolo Longo, fondatore del santuario mariano e delle opere di assistenza annesse, è stato beatificato nel 1980 dal Papa Giovanni Paolo II che per due volte è stato in visita a Pompei.
  • SINDACO POMPEI, VIVIAMO IN TERRA MARTORIATA -"Siamo gente del Sud, viviamo in una terra a volte martoriata, eppure bella e ricca di bene. Tutti sentiamo il bisogno di un paterno conforto, e special modo i nostri giovani, pronti a lavorare alacremente con impegno nella vigna del Signore". Con queste parole il sindaco di Pompei, Claudio D'Alessio ha salutato il Papa

  • Tratto da ANSA.It

  • Ahahah,il papa và a Pompei,si dimentica di parlare di camorra e intanto dice "tho,ma guarda,mi sono accorto proprio stamattina che c'è anticlericalismo contro la chiesa,chissà poi perchè"-
  • Come se non lo potesse dire dal balcone della sua umile dimora...umile.
  • Comunque ci tengo a auto certificarmi come anticlericale e mangiapreti,e dato che non sono la sola che lo fà mi domando quando Ratzy abbia scoperto l'acqua calda e abbia sentito il bisogno di parlarne a Pompei anzichè scomunicare 1 o 2 camorristi.

  • Ah,cert0o,meglio la camorra che le coppie di fatto,eh già,e poi i camorristi sono così devoti,altro che i criminali gay e non-sposati.
  • Ma Ratzy===Vaffa....
  • Comunque,previa precisazione che non riconosco a Ratzy un titolo particolare per parlare della camorra[al massimo della banda della Magliana],avrei trovato l'orrida visita,che sarà presumibilmente costata a Pompei quanto il crocifisso che il pastore tedesco portava al collo,più sensata se avesse parlato dei "veri" problemi che affliggono la comunità.

  • Poi il fatto che se ne avessee parlato non avrebbe cambiato ugualmente una virgola nella vita dei Campani lo metto pure in conto,ma almeno Ratzy ne sarebbe uscito con una faccia migliore di quella che ha di solito.
  • E invece no,c'era bisogno dei soliti sproloqui sulla "famiglia vera,cellula della società" e cazzate similari.
  • Mi avrebbe divertito tanto se il Vesuvio avesse improvvisamente eruttato,proprio mentre Ratzy cazzeggiava in rima davanti alle pecore,affermando tra l'altro che
  • Qui a Pompei - ha detto papa Ratzinger - si capisce che l'amore per Dio e l'amore per il prossimo sono inseparabili. Qui il genuino popolo cristiano, la gente che affronta la vita con sacrificio, trova la forza di perseverare nel bene senza scendere a compromessi.
  • E gli atei di Pompei?li hanno deportati tutti per l'occasione?La gente di Pompei è tutta a pecor...devota?
  • In caso contrario ricordatelo al papa,sapete com'è,ormai ha una certa età e ogni tanto si dimentica le cose.

  • Poi la perla,cioè,un ALTRA perla,da parte del sindaco,che afferma che
  • "Siamo gente del Sud, viviamo in una terra a volte martoriata, eppure bella e ricca di bene. Tutti sentiamo il bisogno di un paterno conforto, e special modo i nostri giovani, pronti a lavorare alacremente con impegno nella vigna del Signore".
  • Insomma,tutta la gente del sud,me compresa,sarebbe pronta,anzi,NON VEDREBBE L'ORA di lavorare nella vigna del signore loro.

  • E soprattutto NOI giovani!!!

  • Ma impiccati deficiente.
  • Poi ci lamentiamo che al Nord ci vedano ancora come dei barbari che credono ancora alle streghe.

  • Con dei rappresentanti simili che ci fanno fare la figura dei deficienti!!

  • Il papa sproloquia sui cazzi nostri, non parla di camorra e tutti non hanno niente da ridire??
  • E non a caso mafiosi,camorristi,n'dranghetisti e feccia simile sono tutti,ma proprio tutti molto religiosi.

  • I criminali stanno tutti dalla stessa parte,e la gente intorno che lo permette si mette sullo stesso piano.

  • Criminali in galera!!
  • Pacs e quello che cazzo vogliamo a NOI!
  • Calci nel sedere a chi non si fà i cazzi suoi.
  • Fieramente
  • Anticlericale&Mangiapreti
  • (con desiderio vago di rispolverare la vecchia cara ghigliottina di Robespierre.)

No,il sud non è solo pecore,mi sono rotta i coglioni dell'equazione sud=cattolico devoto e clericale.

Il sud ribelle esiste e RESISTE!

5 commenti:

il Russo ha detto...

Ha detto che non ha parlato di Camorra per non offendere i cittadini onesti... Ragionando così, se io fossi un medico non curerei più i malati per non offendere i cittadini sani, che coglione!

Anticlericale89 ha detto...

Secondo me è solamente in malafede...si coglione,ma fino a un certo punto,quando finisce di essere coglione subentra la malafede...la chiesa non ha niente da guadagnarci a combattere la criminalità organizzata,e forse ha molto da perdere,quindi non la combatte...anzi!!

Enrico De Pedis,boss banda della magliana sepolto a Sant Apollinare a 2 passi dal vaticano mi fà pensare male...molto male.

Comunque non mi sento offesa quando si parla di camorra,mafia,n dfrangheta...mi offende invece che ESISTANO!!

Non credo che Roberto Saviano abbia offeso i campani parlando di camorra...sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il papa.

marcocaiella ha detto...

Grande, grande grande grande.
1) Non avrai altro scemo all'infuori di me
2) Sii ipocrita
3) Accumula oro, denari, 8xmille (mirra??!!!)
4) Sii forte con i deboli ma mettiti a cul pinsuto con i forti
5) Non farti mai gli stracazzacci tuoi ma rompi i coglioni a più non posso
6) Nascondi i pedofili
7) Aiuta i nani mafiosi di tutto il mondo
8) Poni la famigliuolaipocrita al centro della terra
9) Strafottiti dey gay e delle lesbiche
10) Nascondi il tuo essere gay

I dieci comandamenti di benedetto 0

peace and love ha detto...

il papa...non spreco più parole per lui...
deve solo andare a fanculo...
e si so tornata...
da un po'...
qlc che mi dice w le parolacce...
grandeeeeeeeeee!
CIAO CIAO!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

che dirti, resistere sempre e comunque.
Un saluto